Confettura di amarene brusche o altra confettura senza zuccheri aggiunti
Per la frittura:
La tradizione vorrebbe 100% strutto. Interessante anche provare diverse soluzioni come 50% strutto e 50% olio di semi oppure 50% strutto e 50% olio evo.
Procedimento
Step 1
In una ciotola unire alla farina gli ingredienti liquidi poco alla volta e dopo aver sciolto il sale in uno di questi. L’idratazione da raggiungere è circa del 60%. Il lievito istantaneo risulta facoltativo perché il gnocco fritto si gonfia comunque a causa dello schock termico dovuto alla cottura.
Step 2
Lasciare riposare l’impasto , ben coperto e protetto dall’aria, per circa mezz’ora prima di utilizzarlo.
Step 3
Dividere l’impasto a piccoli pezzi e spianarli con il mattarello fino ad ottenere uno spessore non troppo sottile (1-2 m
Step 4
Con un coltello ottenere la forma che più ci piace (losanghe, piccoli quadrati, ecc.).
Step 5
Portare in una pentola lo strutto in temperatura per poter friggere il gnocco (circa 220°C, a occhio deve essere molto caldo ma non deve fare fumo, provare buttando un pezzettino di pasta e vedere se imbrunisce).
Step 6
Quando lo strutto è caldo immergere le nostre strisce di pasta e friggerle per circa 1 minuto per lato, devono prendere un bel colore bruno. Scolare l’olio in eccesso.
Step 7
Farcire il gnocco fritto con un paio di fette di Mortadella Bologna IGP e una punta di confettura di amarene brusche (se la vostra confettura di amarene è troppo dolce potete aggiungere qualche goccia di aceto balsamico).