Per l’occasione, la Mortadella Bologna IGP è tornata nella sua città d’origine con una giornata di festa che ha unito gastronomia, cultura e intrattenimento, celebrando il profondo legame tra il prodotto e il territorio. Palazzo Re Enzo ha accolto giornalisti, TV, pubblico e oltre venti talent italiani, svizzeri e inglesi, che hanno partecipato all’evento, contribuendo a raccontarne i momenti più significativi.
Showcooking, storia e convivialità: la Regina Rosa protagonista a Bologna
A dare il via ai festeggiamenti sono stati lo chef bolognese Max Poggi e Daniele Reponi, storico Ambassador del Consorzio, protagonisti di uno showcooking dedicato alla Mortadella Bologna IGP.
Max Poggi ha proposto il piatto “Cotoletta di Mortadella alla Bolognese”, con crema di parmigiano, glassa di pomodorini e foglie di spinaci, mentre Daniele Reponi ha realizzato un “panino gourmet” a base di Mortadella Bologna con crema di tuorlo cotto e senape, cavolo cappuccio bianco e battuto di porro e castagne alla salsa di soia. Un vero e proprio incontro tra tradizione gastronomica e interpretazioni contemporanee.


Al termine dello showcooking, spazio a un momento simbolico e di festa: le candeline sono state spente su una torta rosa per celebrare i 365 anni della Mortadella Bologna IGP, un omaggio alla lunga storia di un prodotto che continua a rappresentare un’eccellenza del patrimonio gastronomico italiano.
Oltre 20 influencer internazionali raccontano la Mortadella Bologna IGP
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano anche oltre venti influencer italiani, svizzeri e inglesi, che hanno preso parte all’evento, contribuendo a raccontare il Mortadella Day attraverso contenuti digitali condivisi sui propri canali social.
La loro presenza, insieme a quella dei giornalisti e dei numerosi visitatori, ha aggiunto una dimensione internazionale alla manifestazione, amplificando la visibilità della Regina Rosa dei Salumi e portando la festa, i suoi protagonisti e i suoi sapori a un pubblico ancora più ampio.
Un’occasione per valorizzare il legame tra la tradizione gastronomica e i nuovi linguaggi della comunicazione, coinvolgendo comunità digitali diverse, accomunate dalla passione per il cibo e le eccellenze italiane.
La storia della Regina Rosa rivive tra costumi d’epoca e personaggi illustri
Nel pomeriggio, la storia è tornata protagonista con la suggestiva rievocazione storica in costume d’epoca, curata da Franz Campi e dall’Associazione 8cento APS. Un viaggio nel tempo che ha fatto rivivere personaggi e atmosfere del passato, tra cui figure illustri come Gioachino Rossini e Giuseppe Garibaldi, legate alla storia della Regina Rosa. Un momento di spettacolo e cultura che ha coinvolto il pubblico, raccontando il legame secolare tra la Mortadella Bologna IGP e la tradizione italiana.


Mortadella Bologna IGP, Piadina Romagnola IGP e Aceto Balsamico di Modena IGP: un finale tutto emiliano-romagnolo
A concludere la giornata, l’aperitivo aperto al pubblico firmato da Daniele Reponi, dedicato all’incontro tra Mortadella Bologna IGP, Piadina Romagnola IGP e Aceto Balsamico di Modena IGP. Grazie alla collaborazione tra i rispettivi Consorzi di tutela, tre eccellenze del territorio si sono incontrate in un’esperienza gastronomica che ha celebrato la ricchezza e la qualità della tradizione emiliano-romagnola.
Il Mortadella Day 2026 ha così celebrato molto più di un semplice anniversario: una giornata di incontro e condivisione che ha riportato la Mortadella Bologna IGP nella sua città d’origine, coinvolgendo il pubblico in un programma capace di unire gastronomia, cultura e spettacolo. La partecipazione alle diverse attività e la presenza di creator internazionali hanno contribuito a valorizzare una storia di 365 anni e l’impegno del Consorzio, che da 25 anni lavora per proteggere e promuovere un’eccellenza simbolo del patrimonio gastronomico italiano.
Una festa che ha confermato il ruolo della Regina Rosa dei Salumi come ambasciatrice del gusto e della convivialità italiana, capace di mettere in relazione generazioni, territori e culture diverse.
Perché la Mortadella Bologna IGP è molto più di un prodotto: è una storia da tramandare e un piacere da condividere.