vigilanza
Perché vigilare sul marchio IGP
Chi acquista prodotti a marchio IGP sa di acquistare alimenti certificati di qualità, che rispondono a determinati requisiti e sono ottenuti nel rispetto di precisi Disciplinari.
L’attività di vigilanza sul prodotto in fase di commercializzazione è svolta dal Consorzio con continuità attraverso agenti vigilatori altamente specializzati con funzioni di pubblica sicurezza, sempre in coordinamento e con la supervisione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, in particolare dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi.
Come riconoscere la Mortadella Bologna IGP
La nostra produzione tutelata è riconoscibile perché in etichetta è presente il simbolo blu e giallo dell’Indicazione Geografica Protetta, che contraddistingue le certificazioni europee di qualità, la denominazione “Mortadella Bologna” e il marchio consortile blu.
Sul mercato si trovano mortadelle non garantite, che utilizzano nomi o simboli che rimandano impropriamente alla Mortadella Bologna IGP. Conoscere ciò che si sta acquistando è fondamentale per un’alimentazione sana e di qualità, e per la diffusione e difesa dei prodotti Made in Italy.
Il progetto “Vigila anche tu sulla Mortadella Bologna IGP”
Da 18 anni il Consorzio Mortadella Bologna si impegna per la tutela e la valorizzazione della Mortadella Bologna IGP, svolgendo anche una fondamentale attività di contrasto alle imitazioni e contraffazioni.
A rafforzare l’impegno per la tutela del marchio IGP arriva il progetto del Consorzio “Vigila anche tu sulla Mortadella Bologna IGP”. Un progetto che si rivolge a tutti i consumatori per coinvolgerli attivamente nella promozione e salvaguardia della Mortadella Bologna IGP e del Made in Italy.
Attraverso questo nuovo servizio il consumatore può ottenere maggiori informazioni sulla natura di un prodotto trovato in vendita e anche segnalare direttamente al Consorzio eventuali anomalie in commercio. Il Consorzio risponderà ai consumatori e, se opportuno, interverrà con i propri agenti vigilatori ed eventualmente i preposti organi ministeriali.